Crisi di settore o crisi globale?
30 gennaio 2012 in Approfondimenti, Articoli, Salute ed ecologia mentale
La crisi della sanità si innesta nella più generale crisi economica, sociale e valoriale, legata all’autocollasso del neo-capitalismo e della globalizzazione. Le gabbie del materialismo dogmatico, sia nella veste dello scientismo individualistico che del determinismo sociologico, finiscono per incastrare l’essere umano, scotomizzando ogni vocazione interiore e ogni anelito spirituale.
Eppure, in questo panorama di apparente desolazione, si intravedono gli anticorpi, emergono le risorse che ci fanno sperare in un cambiamento radicale.
Le strutture economiche e politiche delle multinazionali, incentrate sull’ideologia di uno sviluppo materiale e tecnologico incessante ed inarrestabile sono ormai entrate in crisi. Il monito biblico – “crescete e moltiplicatevi – è stato già ampiamente ottemperato. Ormai ci siamo moltiplicati all’inverosimile. E’ del 2011 la notizia della nascita del settemiliardesimo essere umano. Non c’è più spazio per una nuova crescita. E’ giunto il momento di una svolta radicale. I tempi sono maturi per l’acquisizione di una nuova coscienza planetaria, per uno sviluppo “eco-solidale”, per la ricerca di una nuova armonia fra l’essere umano e l’universo che lo accoglie.
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