L’Entomia è una disciplina olistica che s’ispira ad antiche tecniche di guarigione e di trasformazione interiore delle popolazioni dell’America pre-colombiana (Yaqui, Toltechi).
Per mutare radicalmente il nostro modo di sentire e di percepire il mondo e per avviare un processo di evoluzione spirituale, gli sciamani dell’Antico Messico rivolsero la loro attenzione agli esseri viventi più primitivi e resistenti, ossia agli artropodi (insetti, aracnidi e crostacei).
Secondo il loro modo di vedere, per liberarci dai nostri condizionamenti e dalle nostre limitazioni, occorre accedere alla struttura energetica tipica degli artropodi.
Alcune di queste tecniche sono giunte fino a noi grazie agli insegnamenti di Carlos Castaneda e della sua scuola. Esse sono state successivamente elaborate e sviluppate da Mario Betti alla luce delle più moderne discipline bioenergetiche e transpersonali.
Attraverso un processo di identificazione con l’insetto, è possibile entrare in contatto con aspetti negati e rimossi della propria personalità. Questi esercizi consentono di lavorare in profondità e risolvere blocchi emotivi legati alla paura, alla vergogna, all’aggressività.
E’ possibile, così, attivare un percorso di rigenerazione mentale e corporea.
L’Entomia prevede una serie di ventotto movimenti di base, ciascuno dei quali è suscettibile di varie applicazioni e sviluppi. Si tratta tecniche psico-corporee ed energetiche che risultano particolarmente efficaci per la salute psicofisica e la crescita interiore.
Alcuni esercizi:
“il ragno” – tessitore di una trama relazionale fatta di fili sottili;
“lo scarafaggio” – capace evocare e trasformare sensazioni di vergogna e paura;
“la metamorfosi del bruco in farfalla” – metafora di rigenerazione e di rinnovamento;
“la danza dell’ape” – evocatrice di una coralità serena ed armonica.